Guido Vitiello

Superclassifica Show

leave a comment »

Anche quest’anno – e anche quest’anno in clamoroso ritardo – le mie classifiche dei libri letti nel 2006. Il meglio e il peggio. Sugli altari e nella polvere. Tutto sommato è stata una buona annata. Sentitevi liberi di pubblicare tra i commenti i vostri libri dell’anno!

Top five – Narrativa
1. Dostoevskij, I fratelli Karamazov
(in effetti bisognerebbe considerarlo un “fuori concorso”)
2. Perec, W. o il ricordo d’infanzia
(un piccolo capolavoro sulla memoria di eventi traumatici. Maestria letteraria che miete applausi)
3. La Rochelle, Le feu follet
(l’opera di un disperato autentico e radicale, tra tanti nichilisti queruli à la Cioran. Peccato fosse filonazista. Come il giovane Cioran, d’altronde)
4. Sciascia, Todo Modo
(si consiglia vivamente anche il film di Petri – soprattutto per il finale, e per Ciccio Ingrassia)
5. Kertész, Essere senza destino
(il libro-testimonianza su Auschwitz meno moraleggiante che io conosca – si sconsiglia, in questo caso, il film)

Top five – Saggistica
1. Clair, De immundo
(Jean Clair è la mia grande scoperta del 2006. Il libro in questione è sull’informe e lo scatologico nel mondo dell’arte)
2. Rawicz, Bloc-notes d’un contre-révolutionnaire
(il Sessantotto parigino visto da un erudito ucraino, studioso di sanscrito, sopravvissuto ad Auschwitz, autore di un romanzo-non-romanzo straordinario – “Il sangue del cielo” – e morto suicida)
3. Carrera, I poeti sono impossibili
(un libro che avrei voluto saper scrivere, di un autore che in Italia tutti dovrebbero leggere – ma vive negli Usa)
4. Marchianò, Il conoscitore di segreti
(il primo degno bilancio sull’impresa umana e intellettuale del grande Elémire Zolla)
5. Machover, Cuba, totalitarisme tropical
(il primo degno bilancio di un regime indegno, forse al tramonto)

Nella polvere, alla rinfusa
1. Coe, La casa del sonno
(una delle tante fame usurpate… va’ a fidarti dei consigli degli amici! Il finale è, devo dire, ai limiti del ridicolo involontario)
2. Amis, Time’s Arrow
(cervellotico tentativo di libro alla rovescia. Doveva esser lungo almeno cento pagine di meno – su centocinquanta circa)
3. Grasso, Il talco sotto le ballerine
(il più brutto libro di poesia che abbia mai letto. Così brutto che non fa neanche venir rabbia)
4. Rey-Flaud, Le Sphinx et le Graal
(Dio ci liberi dai lacaniani, una volta per tutte – che so, delle nuove piaghe d’Egitto, le locuste, un diluvio universale ad hoc…)
5. Bergler, The Writer and Psychoanalisis
(vero è che il buon Dio potrebbe liberarci anche da taluni freudiani…)

Written by am

gennaio 7, 2007 a 12:39 PM

Pubblicato su guviblog

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: