L’ispiratore occulto di Pierluigi Battista
Pierluigi Battista a volte scrive cose giuste, a volte scrive cose sbagliate: come noi tutti, grosso modo. Qualcuno, però, sostiene che le scrive male.
Un professore di letteratura medievale, Claudio Giunta, si è preso la briga di analizzare l’ultimo libro di Battista, I conformisti (una raccolta di articoli sulle viltà degli intellettuali), anche dal punto di vista dello stile.
Lo ha trovato “giornalistico nel peggiore dei significati che l’aggettivo può avere”: iperbolico, ridondante, pieno di incisi e ammiccamenti, imprecisioni, metafore che fanno a pugni tra di loro, giochi di parole puerili, domande retoriche.
Soprattutto, c’è una figura che ricorre ossessivamente nello stile di Battista:
Buona parte dei suoi articoli è costruita sulle anafore, come i temi alle scuole medie o i discorsi degli assessori: «Come se davvero esistessero… Come se davvero esistessero…» (p. 10). «L’utopia è bella perché… È bella perché… È bella perché…» (p. 58). «Astenersi… Astenersi… Astenersi…» (p. 118). «Facciamo finta di… Facciamo finta di… Facciamo finta di…» (p. 145).
In effetti è la cosa che mi piace di meno nel modo di scrivere di Battista, che a questo punto potremmo ribattezzare Anabattista, anche per l’andamento liturgico, da litania, che le continue anafore imprimono ai suoi articoli. Prendiamo uno degli ultimi, Gli errori della destra nel caso Saviano, che oggi peraltro torna attuale. In questo caso, il mantra anaforico è La destra forse non sa:
La destra forse non sa che Saviano si è pubblicamente congratulato con il ministro Maroni… La destra forse non sa che per aver inviato un video di solidarietà a una manifestazione pro-Israele, Saviano è stato fatto oggetto dei peggiori insulti… La destra forse non sa che dopo un appassionato intervento in tv, Saviano è riuscito a convincere molti lettori ad acquistare I racconti della Kolyma di Varlam Salamov… La destra forse non sa che per aver dichiarato in un’intervista di apprezzare gli scritti di Ezra Pound, alcuni intellettuali di sinistra hanno dichiarato il loro ostracismo nei confronti di Saviano. La destra forse non sa che i peggiori attacchi a Saviano, negli ultimi mesi, sono venuti da sinistra…
Come i temi alle scuole medie o i discorsi degli assessori, dice Giunta. Può darsi che abbia ragione. Io penso però che il modello segreto di Pierluigi Battista sia un altro: le poesie di Rokko Smithersons dal Libro de Kipli.
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