Guido Vitiello

Posts Tagged ‘Renzo Foa

Cimeli radicali (Mani bucate, 2)

leave a comment »

13268225_10154377227327018_2214159352168784168_o

Il cuore è una sudicia bottega di straccivendolo, diceva Yeats, e mai ce ne accorgiamo meglio di quando se ne va una persona amata. I lutti privati si addolciscono rovistando nelle credenze, negli album di fotografie, nei bauli di cose dismesse; per l’addio a un uomo pubblico ci sono invece le biblioteche, gli archivi dei giornali, le labirintiche rigatterie della rete. Ma dove frugare quando il morto non appartiene a nessuno dei due regni, conteso tra l’uno e l’altro? Ho cominciato a collezionare cimeli radicali quando Pannella era ancora vivo, e la nostra breve amicizia li ebbe spesso come pretesto: lui mi invitò a sfogliare vecchi numeri di Liberazione, il quotidiano che diresse, e in buona parte scrisse di suo pugno, tra il 1973 e il 1974; io gli portai il numero di Playboy del gennaio 1975 con le gemelle Kessler in copertina, comprato a caro prezzo su eBay in un accesso di mani bucate, dove c’era una sua lunga intervista con tre bellissime fotografie (“ammazza quanto eri fico da giovane”, gli disse il gestore del Lucano in via di Torre Argentina, e avrebbe voluto appendersi quella pagina nella trattoria). Sognavo di chiedergli un manifesto del referendum Tortora, introvabile in rete, ma me ne mancò il coraggio o l’insolenza. Ora l’intervista a Playboy si può leggere in un libro curato da Lanfranco Palazzolo per Kaos Edizioni (La rosa nel pugno. Interviste e interventi, 1959-2015) accanto ad altre memorabili, tra cui una su brigatismo, millenarismo e comunismo al cui paragone sbiadiscono le pagine della Rossanda sull’“album di famiglia”. Leggi il seguito di questo post »