Guido Vitiello

Posts Tagged ‘Antonio Tabucchi

Pifferi e tromboni

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Chi ben comincia è già a metà dell’opera. Gran bella frottola, e che sia attestata in Orazio non la rende meno frottola. Soprattutto, un alibi formidabile per noi pigri. Io, per esempio, ho un carnet di titoli eccellenti per libri che non scriverò mai. Due riguardano gli intellettuali italiani nell’ultimo ventennio. Il primo si riallaccia a Julien Benda: Il rodimento dei chierici. Si tratterebbe di mostrare come le passioni politiche, via via degenerate in accanimenti, poi in ossessioni, infine in ripicchi e capricci puerili abbiano portato all’accartocciarsi su di sé, se non all’incarognirsi, di scrittori un tempo stimabili (l’esempio più doloroso è la prosa ormai ideologicamente e stilisticamente rattrappita di un Cordero). L’altro libro congetturale, Compagni che sballano, dovrebbe invece descrivere l’effetto blackjack per cui molti intellettuali di persuasioni un tempo robuste, nel vano tentativo di battere il banco, hanno giocato a vanvera tante di quelle carte da perdere la posta; la posta, s’intende, del loro senno e di quel che restava della loro credibilità (vedi Asor Rosa che chiama il 112). Leggi il seguito di questo post »

69, page érotique. Una rubrica di critica militare

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Questa mia nuova rubrica, cinica fino alla canaglieria, si è scelta come numi tutelari due uomini buoni, Marshall McLuhan e Serge Gainsbourg. Che colpa ne hanno?

McLuhan, a quanto racconta il suo biografo Philip Marchand, sosteneva che per capire se un libro merita o meno di esser letto basta ispezionarne una sola pagina, la 69: se lì non c’è niente di buono, è probabile che anche il resto del libro non valga granché.

Gainsbourg, dal canto suo, annunciò che il ’69 sarebbe stato l’année érotique. O anche, come diceva Alberto Arbasino: “Io che ho fatto il Sessantotto…”. “E io, che ho fatto il Sessantanove?” (Un paese senza). Sarà che si era in piena liberazione sessuale, sarà che nemmeno aveva fatto a tempo di liberarsi di Brigitte Bardot che già si ritrovava tra le braccia Jane Birkin, ma Gainsbourg fu facile profeta. Leggi il seguito di questo post »

Written by Guido

dicembre 14, 2010 at 11:36 am